sabato 30 aprile 2011

QUANDO IL PERISTEEN PUO' FARE LA DIFFERENZA

Chi ha lesioni midollari o neurologiche in generale avrà già sentito parlare, o ne farà uso, del cateterismo vescicale intermittente. Il peristeen funziona allo stesso modo, quando si è in presenza di incontinenze dell' apparato rettale.
Esistono oltre al peristeen molte altre possibilità per avere uno svuotamento sfinterico quando non si è in grado di percepirlo, né di controllarlo. Ossia: supposte, sciroppi, bustine di vario genere, microclismi…….e chi più ne ha più ne metta.
Talvolta nascono vere e proprie "leggende metropolitane" tra "colleghi"; insomma tra tutti questi farmaci è più un prenderci che altro, considerando che non si è mai totalmente sicuri di aver avuto un' evacquazione completa senza il rischio di eventuali "perdite" durante la giornata.
Il peristeen cerca di evitare quanto sopra dando uno svuotamento completo (circa mezz' ora ma può variare da individuo a individuo) senza rischi di "perdite" e soprattutto in tempi programmati da chi ne fa uso.

Qui sotto allego il link di disabili.com dove hanno tenuto un' intervista con il Dr. Bazzocchi, il quale spiega meglio il funzionamento di questo ausilio.

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conferenza internazionale sulla vita indipendente

Mancano ormai pochi giorni a un importante evento che si terrà mercoledì 4 e giovedì 5 maggio a Roma (Aranciera San Sisto, Via Valle delle Camene, 11).
Si tratta della Conferenza Internazionale sulla Vita Indipendente, denominataVivere indipendentemente dalla disabilità, organizzata dall'ENIL (European Network on Independent Living), in collaborazione con l'AVI (Agenzia per la Vita Indipendente) di Roma, l'Associazione Consequor per la Vita Indipendente di Grugliasco (Torino) ed ENIL Italia.
«Sarà un importante momento di riflessione e confronto - spiega Dino Barlaamdell'AVi di Roma - in particolare sull'applicazione dell'articolo 19 della Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità ["Vita Indipendente ed inclusione nella società", N.d.R.], oltre che per verificare insieme le esperienze dei vari Paesi del Sud Europa. E ancora, sarà l'occasione per proporre idee e azioni possibili, nell'ambito della marcia biennale Freedom Drive, che si terrà a Strasburgo nel prossimo mese di settembre [di quella del 2009 si legga nel nostro sito cliccando qui, N.d.R.], in corrispondenza di un confronto con il Parlamento Europeo, anche alla luce del Piano di Azione in Favore della Disabilità 2010-2020, che prevede la promozione dell'assistenza personale, per contrastare l'istituzionalizzazione di migliaia di persone».
Questo dunque, come sintetizzato da Barlaam, il programma sostanziale della prima giornata della Conferenza di Roma, mentre nella seconda verranno messe a confronto alcune esperienze nazionali, con l'obiettivo di strutturare meglio un coordinamento nazionale.